16/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Francois Bazaramba sarà giudicato per il massacro di 5 mila Tutsi nel 1994

Un tribunale finlandese si è trasferito, a Kigali, la capitale del Ruanda per esaminare le prove del processo a carico di Francois Bazaramba, un ex predicatore accusato di genocidio e di 15 omicidi durante le stragi del 1994, nelle quali sono stati uccisi circa 800 mila persone, tra Tutsi e Hutu moderati.
Secondo le autorità del Paese, il cinquantottenne di etnia Hutu avrebbe partecipato alla pianificazione del genocidio e avrebbe preso parte direttamente al massacro di 5 mila Tutsi mentre si trovava a guidare l'Unione delle Chiese Battiste del Ruanda (UEBR).
Bazaramba, che nega tutte le accuse, aveva chiesto asilo politico alla Finlandia nel 2003 ed era in carcere dal 2007, poiché il codice penale finlandese permette di perseguire i crimini contro l'umanità indipendentemente da dove essi siano stati compiuti.
Il processo, della durata di circa un mese, si svolgerà a porte chiuse e non vi potranno prendere parte giudici ruandesi, per timore che non siano imparziali. Se l'uomo verrà ritenuto colpevole, il verdetto sarà l'ergastolo.

Luogo: Ruanda