15/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La carestia accentua le rivalitą tra le popolazioni nomadi dei Samburu e dei Pokot

Almeno trentuno vittime, 22 di etnia Samburu e 9 appartenenti alla comunità Pokot, e decine di feriti. È questo il bilancio degli scontri tra tribù rivali avvenuti questa mattina a Mogurak, nel Laikipia North District (Kenya), dove la siccità sta inasprendo le tensioni per il controllo del territorio e delle risorse idriche della zona. In seguito al furto di più di un centinaio di capi di bestiame, i Samburu hanno fronteggiato i rivali Pokot in una sparatoria nella quale hanno perso la vita anche donne e bambini.
I combattimenti tra questi due gruppi etnici - e in generale tra le varie tribù nomadi del nord del Kenya, dell'Uganda, dell'Etiopia e del Sudan meridionale - sono abbastanza comuni, tuttavia stanno diventando sempre più letali da quando i guerrieri sono entrati in possesso di armi più moderne.
La siccità di quest'anno, che ha seccato i raccolti e causato la morte di molti e preziosi capi di bestiame, sta aumentando le rivalità tra gli abitanti delle zone rurali, alla disperata ricerca di cibo e acqua, spesso fornita dai donatori internazionali. La crisi è giunta fino alla capitale Nairobi, dove è iniziato il razionamento dell'energia idroelettrica.

Categoria: Risorse, Popoli
Luogo: Kenya