15/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Tre incidenti sulle imbarcazioni guidate dai contrabbandieri

Sedici migranti africani sono morti annegati in incidenti separati mentre tentavano di attraversare il golfo di Aden, tra la Somalia e lo Yemen, a bordo di tre imbarcazioni dei contrabbandieri, mentre altre 49 persone sono disperse. Lo ha reso noto l'agenzia Onu per i Rifugiati.
Una delle barche è stata ritrovata capovolta domenica al largo delle costa yemenita. La causa del naufragio sarebbe stata un guasto al motore, i cui fumi tossici avrebbero provocato anche il soffocamento di un uomo. La maggior parte dei passeggeri di questa imbarcazione sono riusciti a nuotare fino a riva, ma si sono perse le tracce di 43 di loro.
Altre dieci persone che viaggiavano sulla seconda barca sono morte di asfissia, mentre tre uomini hanno perso la vita a causa delle percosse ricevute dai contrabbandieri.
La terza imbarcazione è stata soccorsa mentre affondava da una nave dell'esercito belga che ha salvato 38 passeggeri, mentre due persone sono annegate e altre sei sono ancora disperse.
Secondo l'UNHCR i contrabbandieri ultimamente stanno utilizzando imbarcazioni di dimensioni maggiori, "mettendo in pericolo più vite umane". Fino ad oggi le navi cariche di migranti che hanno attraversato il Golfo di Aden sono state 860, per un totale di 43.586 passeggeri, 273 dei quali sono annegati.

Categoria: Migranti
Luogo: Yemen