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Il governo egiziano ha dato oggi il suo via libera alla chiesa ortodossa copta del paese africano per diffondere il segnale del suo primo canale satellitare dalla piattaforma nazionale Nile Sat.
Lo ha reso noto la stessa chiesa copta, citata dal giornale arabo al-Quds al-Arabi. L'emittente satellitare si chiama Aghabi. Le prime trasmissioni di prova sono già andate in onda ieri, anche se era già molto tempo che l'emittente era in grado di avviare le proprie attività. Tutto però era fermo a causa del mancato via libera del governo. Aghabi trasmetteva infatti già dal 2005, ma su una piattaforma satellitare statunitense, non avendo mai ricevuto i permessi necessari dal governo del Cairo per trasmettere dall'Egitto. Le autorità egiziane erano infatti contrarie alla presenza nel proprio paese di canali televisivi di tipo religioso e per questo hanno rifiutato la concessione all'emittente creata da alcuni predicatori dell'università islamica di al-Azhar, i quali ha aperto una propria tv a fine agosto trasmettendo però dall'estero.