02/09/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Rassmussen: "la situazione ce lo consente"

Il segretario generale della NATO Fogh Rasmussen ha confermato oggi l'intenzione di ritirare parte delle truppe della missione KFOR in Kosovo.
All'inizio dell'anno prossimo il contingente dovrebbe essere portato dagli attuali 15000 uomini a circa 10000, come primo passo per altre successive riduzioni. Il programma prevede che nel giro di due anni rimangano in Kosovo poco più di 2000 militari Nato, anche se Rasmussen ha precisato che a ogni successiva riduzione precederà una nuova valutazione dello stato di sicurezza.
Nell'ultimo periodo si sono verificati numerosi incidenti, soprattutto nel nord del paese: nella città di Mitrovica, serbi e albanesi hanno ingaggiato scontri a fuoco e nella capitale Pristina ci sono state manifestazioni di insofferenza verso il personale dell'EULEX (European Union Rule of Law Mission).
Rasmussen ha comunque dichiarato che "nonostante questi spiacevoli incidenti, non penso che la situazione di sicurezza complessiva sia cambiata" e che "ci consente di fare questo passo in tranquillità"

Categoria: Guerra
Luogo: Kosovo