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Il Partito Social Democretico bosniaco sostiene che la crisi politica attualmente in corso nel paese sta conducendo sull'orlo di una nuova guerra.
Il monito arriva dopo che tensioni e accuse hanno paralizzato il governo della federazione croato-bosniaca, minacciando lo stesso governo statale.
La crisi si è sviluppata dopo che alcuni ministri della federazione hanno boicottato il governo a seguito di dissensi sul tracciato di una nuova autostrada.
La settimana scorsa alcuni deputati di parte bosniaca hanno anche minacciato di uscire dal governo statale. Il gruppo parlamentare bosniaco-croato ha dichiarato che forse è giunto il momento di sciogliere la federazione croato-bosniaca accusando la parte bosniaca di avere come interesse ultimo "la completa marginalizzazione dei croati".
Il primo ministro della Republika Srpska Milorad Dodic e il leader bosniaco-croato Dragan Covic e il presidente serbo Boris Tadic si sono incontrati venerdi a Belgrado, alimentando le accuse di cospirazione da parte dei leader bosniak.