28/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Scontri tra le truppe governative e l'etnia cinese Kokang

Nuovi scontri tra i militari del Myanmar e alcuni gruppi armati di etnia Kokang hanno costretto migliaia di civili a fuggire verso la Cina.

Secondo le stime dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati, nello stato cinese di Yunnan sarebbero giunti, solo nelle ultime settimane, oltre 30 mila.

Il governo della Repubblica Popolare ha chiesto alle autorità di Naypyidaw di proteggere la maggioranza cinese che vive nella regione di Shan, nel Myanmar orientale, dove pare che da tempo fosse in atto una progressiva invasione dal parte delle truppe governative. La scintilla che avrebbe fatto scattare le violenze sarebbe stata l'attacco di una fabbrica, usata dai gruppi etnici Kokang per riparare le armi, da parte dell'esercito birmano che riteneva venisse usata per produrre droga.

I rifugiati sono stati temporaneamente accolti in sette diversi campi, il maggiore del quale ospita più di cinque mila persone, dove hanno ricevuto cibo, acqua e alloggi temporanei.

Nel frattempo la Cina ha iniziato a mobilitare le proprie truppe, per rafforzare la difesa delle frontiere ed evitare che gli scontri coinvolgano anche la regione dello Yunnan.

 

Categoria: Profughi
Luogo: Myanmar