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Le vittime della violenza del 1999 a Timor est non hanno ricevuto ancora alcuna giustizia, secondo un rapporto di Amnesty International.
Secondo l'organizzazione internazionale molti autori di crimini di guerra e crimini contro l'umanità avvenuti tra il 1975 e il 1999 non sono ancora stati portati davanti a un tribunale. Amnesty denuncia che Timor Est è ossesionato da "una cultura dell'impunità", dopo aver votato per l'indipendenza dall'Indonesia. L'organizzazione ha chiesto alle Nazione Unite di istituire un tribunale penale internazionale. "Gli abitanti di Timor e i governi indonesiani hanno "scelto di sfuggire alla giustizia", ha detto il vice direttore di Amnesty International in Asia-Pacifico, Donna Guest. "Le vittime hanno bisogno di un impegno chiaro, sia da parte dei governi indonesiani come dalle Nazioni Unite, di indagare tutte le accuse e consegnare i responsabili alla giustizia".
Dieci anni fa la maggior parte del popolo di Toimor Est ha votato per l'indipendenza dall'Indonesia. Da 1975 fino al 1999 almeno 1.200 persone sono state uccise in Indonesia, secondo Amnesty International. Soltanto una persona è stata condannata dai gruppo speciali delle Nazioni Unite.