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Ancora un attacco suicida ai danni della polizia russa in Cecenia. Quattro militari sono morti nel villaggio Mesker-Yurt a seguito di un attentato dalle dinamiche simili a quelli avvenuti a Grozny il 22 Agosto scorso.
Il livello di scontro tra i gruppi islamici della regione e la Russia si è impennato nell'ultimo mese e la strategia degli attacchi suicidi rimane la più usata. I guerriglieri del Caucaso, che Medvenev aveva dichiarato sconfitti in aprile, hanno anche rivendicato sul sito Kavcazcentre.com la responsabilità dell'incidente alla centrale idroelettrica di Sayano-Shushenskaya che aveva causato 70 tra morti e dispersi e, nello stesso giorno, gli attentati in Inguscezia provocandone la morte di altre 26 persone. La strategia dei guerriglieri si differenzia quindi prendendo di mira, oltre ai militari russi in Cecenia, obiettivi di rilevanza economica in tutta la Russia per infliggere perdite economiche oltre che umane.