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Nelle ore immediatamente precedenti all'appuntamento elettorale di domani la Commissione elettorale indipendente ha comunicato che i trentatre seggi della provincia meridionale di Ghazni, uno dei focolai più resistenti del Paese, resteranno chiusi per motivi di sicurezza. Abdul Bari Rahimi, capo della commissione elettorale provinciale, ha comunicato che la misura, che coinvolge anche i dieci seggi del distretto di Nawa, non impedirà comunque ai cittadini di espletare il voto dal momento che tutti gli elettori residenti nella zona potranno recarsi alle urne dei distretti di Gilan e Muqur. Osman Osmani, governatore della provincia di Ghazni, Khyal Baz Sherzai, capo della polizia e Shah Jahan, capo del dipartimento di intelligence hanno comunque assicurato il potenziamento delle misure di sicurezza per i cittadini, comunicando che seimila soldati delle forze internazionali e afgane vigileranno sulla provincia mentre dieci elicotteri saranno in allerta in caso di necessità.