stampa
invia
La crisi politica che ha colpito l'Honduras rischia di allargarsi a macchia d'olio e compromettere i rapporti fra i diversi stati dell'area.
Secondo quanto si apprende da un articolo della Bbc le autorità hondureñe avrebbero dato tre giorni di tempo ai diplomatici argentini per abbandonare il paese. La misura sarebbe stata adottata come vendetta nei confronti di Buenos Aires dopo l'espulsione dell'ambasciatore di Tegucigalpa accreditato presso lo Stato argentino, Carmen Eleonora Ortez Williams, che si era schierata a favre del golpista Micheletti.
Non si è fatta attendere la replica del ministro degli Esteri di Buenos Aires, Jorge Taiana che dice di non essere informato di un ultimatum del governo golpista. Taiana si trova in visita ufficiale in Messico e durante una conferenza stampa ha fatto sapere che l'Argentina mantiene rapporti diplomatici con il governo costituzionale hondureño presieduto da Manuel Zelaya. Inoltre, il ministro ha confermato che il corpo diplomatico argentino presente nella capitale Tegucigalpa "non ha alcuna scadenza per ritirarsi".