18/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il numero delle esecuzioni è cresciuto dopo le elezioni presidenziali

Un giovane accusato di omicidio quando aveva 17 anni sarà impiccato domani, secondo quando denunciano organizzazioni umanitarie nel Paese.

Secondo quanto ha assicurato l'avvocato del ragazzo, Mohammad Mostafaei, il giovane, Behnood Shojaee di 21 anni, sarà impiccato domani nel carcere della capitale iraniana. Shojaee è stato accusato di un omicidio commesso quattro anni fa al parco Vanak di Teheran, ma lui ha sempre respinto le accuse di omicidio e si è dichiarato innocente. Nelle ultime ore è stato trasferito al confino solitario, una prassi di routine nelle carceri iraniane che solitamente precede di 24 ore l'esecuzione. Il portavoce dell'organizzazione Iran Human Rights, Mahmood Amiry-Moghaddam, ha detto che il rischio che Shojaee sia impiccato "è molto elevato" nonostante le assicurazioni del quotidiano riformista Etemad-e Melli, che oggi annuncia il rinvio dell'esecuzione. Inoltre, Ihm ha denunciato che il numero delle esecuzioni è cresciuto dopo le elezioni presidenziali. "Noi temiamo che Behnoud Shojaee e alcune donne possano essere impiccati domani a Teheran", ha detto Amiry-Moghaddam aggiungendo che "perciò chiediamo alla comunità internazionale che faccia tutto il possibile per fermare queste esecuzioni".

 

Categoria: Diritti
Luogo: Iran