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Decine di migliaia di cittadini hondureñi provenienti da ogni angolo del Paese e sostenitori del presidente legittimo Manuel Zelaya, deposto da un colpo di Stato 45 giorni fa, hanno marciato per gironi e sono arrivati nella capitale Tegucigalpa per chiedere il reintegro del presidente.
I dirigenti del Fronte Nazionale di resistenza al colpo di Stato hanno puntato il dito contro "le tattiche dilatorie del governo golpista rispetto al ristabilimento dell'ordine costituzionale in Honduras" e hanno già fatto sapere di voler proseguire con le manifestazioni "non escludendo di boicottare le elezioni del prossimo 29 novembre in modo da renderle illegittime".
La marcia dei sostenitori di Zelaya è stata pacifica e non si sono registrati incidenti di rilievo. Il corteo sarebbe dovuto arrivare davanti al palazzo presidenziale ma i cordoni della polizia e dell'esercito hanno impedito l'hanno deviato verso il parco centrale di Tegucigalpa.