11/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'attivista Aleksandr Cerkasov rivela particolari inediti sul legame fra le due giornaliste

Ci sarebbe un'unica regia dietro gli omicidi della giornalista Anna Politkovskaia, della sua collega Natalia Estemirova e dell'avvocato Stanislav Markelov. Ne è convinto Aleksandr Cerkasov, uno dei leader della Ong Memorial, che in un'intervista all'agenzia stampa Interfax ha rivelato particolari che renderebbero possibile un collegamento fra i tre delitti. Nel giorno dell'assassinio di altri due attivisti di una Ong in Cecenia, Cerkasov ha ricordato che Natalia Estemirova era stata interrogata più volte dagli inquirenti del caso Politkovskaia in quanto persona informata dei fatti. "Politkovskaia e Estemirova erano molto amiche - ha sostenuto Cerkasov - non solo collaboravano ma erano legate da una vera amicizia". Cerkasov ha rivelato che nei loro spostamenti fra Mosca e la Cecenia le due giornaliste dormivano una a casa dell'altra e più di una volta Natalia Estemirova sarebbe stata la fonte di diversi servizi pubblicati dalla Politkovskaia sulla Novaja Gazeta. Il trait d'union fra i tre omicidi sarebbe stato l'interesse per le vicende legate alla violazioni dei diritti umani in Cecenia che era comune tanto alle due giornaliste quanto all'avvocato russo. Inoltre, ha ricordato Cerkasov, in tutti e tre i casi gli assassini non sono stati assicurati alla giustizia. Non ha mai avuto dubbi sul possibile movente dell'omicidio Estemirova il tabloid moscovita Tvoi Den, secondo il quale la giornalista cecena avrebbe perso la vita perchè sarebbe stata a conoscenza di particolari inediti sull'uccisione della collega e amica russa. In questi giorni è in atto il secondo processo ai presunti responsabili dell'omicidio del 7 ottobre 2006. La prima sentenza di assoluzione piena per i quattro imputati è stata invalidata dalla Corte Suprema russa dopo l'istanza dei pubblici ministeri.

Categoria: Diritti, Donne, Guerra
Luogo: Cecenia (Russia)