07/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Nuove proteste in Nepal da parte degli esponenti del partito maoista, che hanno manifestato accusando il capo dello stato di non essere in grado di dare una risposta alle loro richieste. I maoisti hanno interrotto lo svolgimento di una seduta parlamentare, ammonendo il governo di "non prendere le contestazioni alla leggera".
Pushpa Kamal Dahal, detto Prachanda (il feroce), leader del partito maoista, che ha il 40 per cento dei seggi in parlamento, si è dimesso dalla carica di Primo Ministro lo scorso 4 maggio, dopo l'annullamento, da parte del presidente nepalese, della sua decisione di licenziare il comandante dell'esercito, che si era rifiutato di prendere ordine da un governo di civili. La coalizione di governo formatasi dopo le dimissioni del leader maoista è stata giudicata incostituzionale dal partito, che ha deciso quindi di far sentire la propria voce.
Gli inviati dell'Onu nel Paese hanno espresso preoccupazione circa la attuale situazione di stallo politico.

Categoria: Politica
Luogo: Nepal