06/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'organizzazione per i diritti umani definisce i razzi palestinesi "illegali e ingiustificabili"

Esistono prove consistenti che attestano i crimini di guerra compiuti dai leader di Hamas nella striscia di Gaza. Lo afferma l'organizzazione per la difesa dei diritti umani Human Rights Watch in un rapporto di 31 pagine pubblicato oggi, basato su interviste ai testimoni e indagini sul campo, nonché sui rapporti stilati dalle autorità per registrare i danni e le vittime degli attacchi. In tale relazione i razzi indirizzati da Hamas verso civili israeliani vengono definiti "illegali e ingiustificabili".
Hamas ha rigettato le accuse, asserendo che le prove fornite sono distorte e ricordando i numerosi palestinesi uccisi da attacchi israeliani.
Bill Van Eslveld, di Human Rights Watch, ha ribattuto che è l'intenzione di colpire i civili e non il numero di vittime a determinare se i militanti islamici abbiano commesso crimini di guerra e che Hamas, permettendo il lancio deliberato e indiscriminato di missili diretti verso le zone abitate, viola le norme militari internazionali.
L'organizzazione aveva in precedenza denunciato anche i crimini commessi dai comandanti dell'esercito di Israele.

Categoria: Popoli, Armi
Luogo: Israele - Palestina