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È stato raggiunto un accordo tra la direzione della fabbrica di auto sud-coreana Ssangyong e i 500 operai che occupavano lo stabilimento da 77 giorni, dopo gli scontri di ieri tra i lavoratori e la polizia, durante i quali un centinaio di manifestanti sono rimasti feriti.
Il patto prevede il reintegro di circa la metà delle 2600 persone licenziate, che costituiscono il 36 per cento degli impiegati nella fabbrica.
Ora che finalmente l'intesa è stata raggiunta, gli stabilimenti sono stati ispezionati per verificare la reale entità dei danni. La direzione ha fatto sapere che gli incidenti non hanno compromesso le unità produttive della SSangyong e che quindi la fabbrica potrà riprendere a breve la propria attività.
Luogo: Corea del Sud