06/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'uomo arrestato è sospettato di aver ucciso sei persone tra il 1983 e il 1985

Un uomo, sospettato di essere membro dell'Eta, organizzazione armata basca, è stato arrestato all'aereoporto di Madrid, dopo essere stato espulso dal Messico, paese in cui avrebbe vissuto illegalmente, dopo una breve permanenza in Nicaragua, dal 1996.

Juan Manuel Intziarte, 55 anni, è sospettato, durante la sua militanza nell'Eta fra il 1983 e il 1985 , di aver ucciso sei persone, di cui cinque poliziotti e la moglie incinta di uno degli agenti.

Niente di fatto invece per la richiesta di estradizione, presentata lo scorso maggio dal governo spagnolo, per Ignacio Etxeberria Landazabal, anche lui membro dell'Eta: il Tribunale supremo del Venezuela ha infatti respinto la richiesta come «irricevibile». Secondo i giudici dell'alta corte di Caracas, i reati per i quali il membro dell'Eta è ricercato in Spagna sono caduti in prescrizione perchè risalgono ad oltre 15 anni fa.

L'Eta è accusata di aver causato, nella sua campagna per l'indipendenza della regione basca, circa 820 morti. La scorsa settimana ricorrevano i 50 anni dalla fondazione del gruppo armato: sarebbero da ricollegare a questo anniversario i due attentati del 29 e 30 luglio, entrambi contro caserme della Guardia civil spagnola. Nel primo, a Burgos, nel nord della Spagna, la bomba ha causato danni ad alcuni edifici, ma nessuna vittima. Nel secondo, sull'Isola di Maiorca, sono invece morti due agenti.

Luogo: Spagna