04/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Mancano cibo, acqua e cure mediche per 250 mila profughi somali

A oltre 250 mila somali, rifugiatisi nel campo profughi di Dadaab - al confine tra Kenya e Somalia - per sfuggire ai combattimenti, mancano cibo, acqua e cure mediche.
L'Alta Commissione Onu per i rifugiati ha dovuto ammettere che il campo non rispetta gli standard delle Nazioni Unite: solo per fare qualche esempio, ognuno riceve meno di 12 litri d'acqua al giorno, anziché 20 e il centro sanitario, che dovrebbe occuparsi al massimo di 10 mila persone, ne serve circa 28 mila.
Il problema è che il campo era stato costruito quasi vent'anni fa per ospitare 90 mila rifugiati, mentre ora ce ne vivono quasi il triplo. Dadaab riunisce infatti tre differenti tendopoli ed è in continua espansione: l'Unhcr stima che ogni mese arrivino approssimativamente 6 mila persone.

Categoria: Profughi
Luogo: Kenya