03/08/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Al Qaeda nel Maghreb rivendica l'attacco del 29 luglio a Tebessa, dove morirono 20 soldati algerini

Nella regioni di Batna, 500 chilometri a sud-est di Alegeri, è in corso da diversi giorni un'offensiva militare dell'esercito algerino.

Secondo quanto riferisce la Tv araba 'al-Jazeera', le operazioni militari sono iniziate il 25 luglio e nel corso dell'ultima settimana sono stati uccisi almeno 18 presunti militanti di al-Qaeda. L'offensiva è iniziata con pesanti bombardamenti. Giovedì scorso i militari hanno perlustrato le zone attaccate, trovando sul terreno i cavaderi. Le forze di sicurezza hanno deciso di avviare questa offensiva militare su Batna dopo aver scoperto che un gruppo di 100 combattenti provenienti dall'estero era giunto nel paese per aiutare la locale sezione di al-Qaeda.

Intanto, arriva la rivendicazione dell'organizzazione di al-Qaeda nel Maghreb islamico per l'attentato del 29 luglio a Tebessa, ad est di Algeri, nel quale hanno perso la vita 20 soldati algerini. Con una nota diffusa sui forum islamici, la cellula algerina ha annunciato che l'attacco è stato condotto dall'emiro locale del suo gruppo, Abu Tamam Abdel Hafith, che ha "compiuto un agguato contro un convoglio composto da tre camion militari lungo la strada che congiunge al-Damos ad al-Abadiya". I militanti di Al Qaeda sostengono di aver ucciso almeno 15 soldati e di averne feriti degli altri e confermano quanto riportato dai giornali algerini nei giorni scorsi secondo i quali l'obiettivo dell'agguato era quello di rubare armi ai militari. "Abbiamo rubato 9 fucili kalashnikov e un grosso quantitativo di munizioni - si legge - subito dopo i mujahidin sono ritornati sani e salvi alla base. I nostri colpi continuano in questi giorni contro i traditori figli della Francia".

Stella Spinelli

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