24/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La crescita della popolazione anziana ha portato i funzionari della cittą a pensare una nuova pianificazione familiare.

Cambio di rotta in Cina per la tradizionale politica del figlio unico: per la prima volta dalla sua entrata in vigore nel 1978, i funzionari di Shangai incentiveranno i genitori ad avere un secondo figlio. Possibilità questa, però, solo per quelle coppie formate a loro volta da figli unici.

Il cambiamento, ufficialmente non appoggiato dal governo centrale e limitato alla sola Shangai, è dovuto all'aumento vertiginoso della popolazione anziana della città: "La popolazione di Shangai sopra i 60 anni supera i 3 milioni, il 21.6% dei residenti" ha spiegato Zhang Meixin, portavoce della Commissione per il Piano Famiglia e Popolazione della città.

Già da tempo esperti cinesi e stranieri discutono sulle problematiche che la politica del figlio unico potrebbe innescare sul lungo periodo: nella sola Shangai entro il 2020, più di un terzo residenti avrà più di 60 anni e secondo uno studio della statunitense Center for Strategic and International Studies, nel 2050 la Cina avrà 1,6 lavoratori di età adulta per ogni persona in pensione, contro il 7,7 che si aveva nel 1975.

Nel paese resta comunque la sensazione diffusa che in Cina ci siano troppe persone. Questo, unito al veto imposto dal governo, sulla possibilità di cambiare la legge, ha lasciato i singoli municipi nella condizione di dover affrontare il problema in maniera autonoma.
A Shanghai, funzionari e volontari della pianificazione familiare fanno visite a domicilio, per informare e incoraggiare le coppie sulla politica del secondo figlio.

La politica del figlio unica nel corso degli anni ha creato pareri discordanti sia in Cina che all'estero: accusata di essere alla base di numerosi aborti forzati e abusi, avrebbe originato una forte discriminazione di genere, portando una tradizionale preferenza dei genitori per i figli maschi, e incentivando l'aborto delle figlie femmine.
Le coppie che ignorano la politica del figlio unico sono tutt'oggi in Cina oggetto di discriminazioni sul posto di lavoro e sono vessate da tasse più alte.

 

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Cina