23/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Arnoldo Alemān era stato accusato di riciclaggio di denaro e appropriazione indebita

La Corte suprema di Panama ha riaperto un'inchiesta sull'ex presidente del Nicaragua, Arnoldo Alemàn, accusato di riciclaggio di denaro sporco.

L'ex presidente è stato accusato di aver riciclato oltre 40 milioni di euro di fondi sottratti all'erario pubblico del Nicaragua. Con l'ex presidente sono imputati anche la sua consorte, suo suocero, e il suo ex consigliere economico, Byron Jerez. Nel 2003 l'ex presidente è stato condannato in Nicaragua a 20 anni di carcere per corruzione, una sentenza accompagnata da un controverso permesso di scontare la pena in regime di "convivenza familiare". Nel 2006, le autorità americane hanno sequestrato circa 700mila dollari che Alemàn aveva nascosto in banche statunitensi dopo essere stato accusato di appropriazione indebita.

 

Categoria: Politica
Luogo: Nicaragua