20/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Secondo il leader del Nicaragua la basi statunitensi sarebbero un pericolo per tutte le nazioni Sudamericane

Il presidente del Nicaragua, Daniel Ortega, non risparmia le critiche alla Colombia che a suo avviso starebbe per iniziare a convertirsi in una vera e propria minaccia per i paesi del Sudamerica.
Le dichiarazioni giungono dopo i colloqui intercorsi fra Usa e Colombia dai quali è uscita la decisione di Bogotà di concedere spazio a cinque basi militari di Washington. "Questa è una minaccia per i popoli dell'America Latina. Una mancanza di rispetto verso la Colombia e verso tutti i paesi dell'area" ha ribadito Ortega ai margini di una conferenza tenuta durante la celebrazione dei 30 anni della Rivoluzione Sandinista. Non solo. Ortega sostiene che entro breve tempo la Colombia diventerà un Paese occupato e ha chiesto ai paesi amici della regione di cercare di impedire l'installazione di basi militari Usa in altri paesi.
Ortega ha anche commentato l'operato di Oscar Arias, mediatore nella crisi hondureña. "Arias è uno strumento della politica golpista degli yenkees. I servizi segreti Usa non vengano a raccontare che non sapevano niente del golpe"

 

Categoria: Politica
Luogo: Nicaragua
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