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Non si fermano gli scontri in Iran. Manifestanti e forze di sicurezza si stanno affrontando da questa mattina per le strade della capitale iraniana Teheran. Dopo la preghiera guidata dall'ex presidente, Akbar Hashemi Rafsanjani, sono scoppiati gli incidenti che fino a questo momento hanno causato il ferimento di una decina di persone. Secondo testimoni oculari gli scontri più violenti sarebbero avvenuti nei pressi dell'università. La polizia nella circostanza avrebbe anche utilizzato proiettili di gomma pur di disperdere la folla. Due ragazze, inoltre, sarebbero state fermate e ferite con arma da taglio. Subito soccorse le due donne sono state trasportate nel più vicino ospedale.
Nel frattempo, il sito web del Guardian rende noto che centinaia di manifestanti si stanno dando appuntamento davanti alla sede del ministero dell'Interno.
Da sempre i manifestanti chiedono le dimissioni del presidente Ahmadinejad e del suo ministro dell'Interno, Sadeq Mahsouli.
Intanto, l'agenzia degli studenti iraniani Irna, ha pubblicato una foto che ritrae il leader riformista Hossein Mousavi alla preghiera tenuta da Rafsanjani all'università.