16/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Islamabad processerà presto cinque persone accusate degli attentati di novembre a Mumbai

I primi ministri di India e Pakistan, Manmohan Singh e Yusuf Reza Gilani, si sono impegnati a riprendere il dialogo per risolvere le controversie tra le due nazioni nuclearizzate.

Si sono incontrati oggi in Egitto, nell'ambito del vertice dei Paesi Non Allineati, in corso a Sharm El Sheik. L'incontro tra le due alte cariche di stato, è soltanto il secondo dopo gli attacchi a Mumbai del 26 novembre scorso. Secondo una dichiarazione congiunta rilasciata dopo il meeting ''entrambi i primi ministri riconoscono che il dialogo è l'unica via possibile''. I due leader hanno anche aggiunto che ''la lotta al terrorismo non deve pregiudicare i rapporti'', riferendosi in particolare alle operazioni condotte al confine tra i due paesi. Gli attacchi avvenuti a Mumbai lo scorso novembre, avevano procrastinato il fragile processo di pacificazione tra i due paesi iniziato nel 2004 e finalizzato a risolvere gli affari tra i due vicini, inclusa la disputa sui territori divisi del Kashmir. New Delhi aveva criticato Islamabad di non aver fatto abbastanza per rintracciare i cospiratori degli attacchi a Mumbai, che hanno provocato la morte di almeno 166 persone. Il Pakistan ha però informato questa settimana che processerà a breve cinque persone accusate per gli attentati. Da quando sono stati separati nel 1947 in seguito all'indipendenza dalla Gran Bretagna, i due paesi hanno affrontato tre guerre, due delle quali sulla questione del Kashmir.

Categoria: Politica
Luogo: Egitto