16/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La leader pakistana è stata uccisa a Rawalpindi nel dicembre 2007

Gli ispettori delle Nazione Unite incaricati dell'inchiesta sulla morte di Benazir Bhutto, sono arrivati oggi in Pakistan.

Il gruppo è guidato dall'ambasciatore cileno alle Nazione Unite, Heraldo Munoz, e comprende anche un ex procuratore generale indonesiano e un ex alto funzionario di polizia irlandese. L'inchiesta sui "fatti e le circostanze" della morte di Benazir Bhutto, leader del Partito del Popolo (Ppp), avrà una durata di sei mesi. L'Onu afferma che non si tratta di una inchiesta criminale perché questa è responsabilità delle autorità pakistane. Il gruppo si incontreranno con il presidente del Pakistan e marito di Bhutto, Asif Ali Zardari, e altri alti funzionari del Paese. Lo scorso mese, il ministro dell'Interno, Rehman Malik, aveva assicurato che l'inchiesta dell'Onu era "necessaria" per trovare chi era stato dietro l'assassinio della leader pakistana. Malik ha sempre affermato che dietro la morte di Bhutto c'era "una cospirazione internazionale".
Il leader talebano, Baitullah Mehsud, accusato dal governo precedente di essere dietro l'assassinio ha sempre negato di essere stato coinvolto con l'uccisione di Benazir Bhutto. La leader pakistana è stata uccisa a Rawalpindi nel dicembre 2007, pochi giorni dopo dal suo rientro nel Paese.

 

Categoria: Politica
Luogo: Pakistan