16/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La Colombia ha una delle popolazioni di sfollati più grandi al mondo

Allarme sfollati in Colombia. Amnesty International ha denunciato che lo scorso anno 380mila persone sono state costrette a lasciare le proprie case a causa del conflitto interno che da oltre 40 anni devasta il paese. Rispetto al 25 percento si è registrato un incremento del 25 percento. Le comunità che vivono in aree di importanza economica, militare o strategica sono i bersagli principali.

La Colombia ha una delle più grandi popolazioni di sfollati del mondo, che conta tra i tre e i quattro milioni di persone. Parola della Ong in difesa dei diritti umani. L'ultimo suo rapporto parla chiaro. La colpa è dei grandi interessi che stanno dietro gli scontri tra militari, paramilitari e guerriglieri. I dati di Amnesty si basano su denunce di gruppi locali in difesa dei diritti umani e su quelle fatte dal Codhes, Centro per i diritti umani e gli sfollati. Da parte governativa, una parziale ammissione. Accion Social, il dipartimento statale che dovrebbe accudire i desplazados, ha riferito che sì c'è stato un incremento ma qualcuno ha lasciato le case in cambio di indennizzi. Secondo fonti governative, infatti, gli sfollati si fermano a 2.9 milioni.

Secondo la Ong, molta gente viene deliberatamente perseguitata da paracos, forze dell'ordine e guerriglia come parte di una strategia per rimuovore intere comunità da aree di importanza strategica, economica e militare. La maggioranza dei desplazados sono indigeni, afrodiscendenti e contadini che vivevano in zone ricche di minerali, petrolio o di terre fertili da adibire all'agro-business.  "La tremenda situazione umanitaria della Colombia è una delle tragedie più nascoste del mondo", ha accusato Marcelo Pollack, direttore di Amnesty International Americhe, non nascondendo le colpe del governo colombiano. "Fino a che le autorità in Colombia faranno finta di non vedere il reale effette del conflitto, i diritti umani di milioni di persone hanno poche chance di essere protetti".

 

Stella Spinelli

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