14/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



E'stato ritenuto responsabile della uccisione di cento tutsi durante la guerra civile nel Paese africano

L'ex governatore di Kigali è stato condannato all'ergastolo per il genocidio di Ruanda.

Il tribunale penale internazionale per il Ruanda ha condannato oggi all'ergastolo l'ex governatore di Kigali, Tharcisse Renzaho, riconosciuto colpevole di genocidio, stupro e assassinio. Secondo l'accusa, Renzhao ha avuto un ruolo fondamentale nel genocidio ruandese del 1994 in cui sono morte 800mila persone, di etnia tutsi e huti. Renzaho è stato riconosciuto colpevole del massacro di cento tutsi che avevano cercato asilo in una chiesa. Renzaho controllava le forze di polizia e, dopo il genocidio, è fuggito nella Repubblica Democratica del Congo dove è stato arrestato nel 2002. Il Tribunale penale internazionale per il Ruanda ha emesso fino adesso 39 sentenza , tra cui sei assoluzioni. Il Consiglio di sicurezza dell'Onu ha prolungato il mandato fino al 2010.

 

Categoria: Guerra
Luogo: Ruanda
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