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Charles Taylor si è difeso oggi all'Aja davanti ai giudici della Corte speciale per la Sierra Leone, presso il Tribunale internazionale dell'Aja. Sul suo capo pendono 11 capi d'accusa, tra cui quelle per omicidio, tortura, rapimento, stupro nei confronti di donne e bambini e riduzione in schiavitú sessuale. Taylor é poi stato incriminato per reclutamento forzato di bambini soldato durante la guerra civile in Sierra Leone dal 1991 al 2002. E' il primo leader africano ad essere processato per crimini di guerra. Vestito in doppiopetto e con occhiali scuri, Taylor ha detto che ''è molto spiacevole che l'accusa, a causa di disinformazione, menzogne e dicerie, voglia aggiudicarmi tali appellativi'', quali assassino e stupratore, ''è falso e malizioso''. ''Sono padre di 14 bambini, ho molti nipoti, ho combattuto tutta la vita per fare qualcosa che pensavo fosse giusto, onesto e nell'interesse della giustizia'' ha aggiunto Taylor. Il procuratore della Corte speciale Onu per la Sierra Leone accusa Taylor di aver armato e guidato i ribelli al fine di ottenere il controllo della nazione dell'Africa occidentale ricca di risorse minerali, in particolare puntando alla ''blood diamonds'', dove venivano utilizzati schiavi per la ricerca dei diamanti. Alcune stime riferiscono di 500 mila persone uccise, di mutilazioni sistematiche e altre atrocità durante la guerra in Sierra Leone. Alcuni dei crimini peggiori sono stati commessi da gruppi di bambini soldato, desensibilizzati dagli orrori delle loro azioni poiché sotto l'effetto di droghe pesanti. Il processo, il cui verdetto e' atteso per il 2010, è cominciato nel giugno 2007. Il caso Taylor è considerato innovativo perché anche la comunità internazionale è ritenuta responsabile per le violazioni dei diritti umani, avvenute spesso sotto i loro occhi.