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Ventitre talebani sono stati uccisi nel nord Ovest del Pakistan dalle milizie tribali pro-governative, e altre due persone sono morte nell'attacco ad un autobotte che trasportava carburante per i rifornimenti della Nato, vicino al passo di Khyber.
Gli scontri tra le milizie tribali pro-governative e quelle talebani sono avvenuti nel villaggio di Ambar, regione di Mohmand, vicino al confine con l'Afghanistan, dove si ritiene che si rifugino i guerriglieri talebani. Secondo quanto riferito da un amministratore locale, Syed Ahmad Jan, le tribù locali avrebbero chiesto ai gruppi di guerriglieri islamici di abbandonare la zona, lanciando un ultimatum che scadeva ieri. Questo avrebbe provocato la reazione dei talebani che ieri sera avrebbero aperto il fuoco. La battaglia si è protratta fino alle prime ore del mattino.
Il governo di Karachi ha incoraggiato i clan tribali a formare delle proprie milizie locali, per combattere i talebani che si sono rifugiati nei loro territori.
Vicino al passo di Khyber, dove passano tutti i rifornimenti per le truppe straniere, i miliziani hanno, invece, attaccato un'autobotte che trasportava carburante. Nell'attacco è morto l'autista del convoglio e un uomo che si trovava a passare lì per caso.