10/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Le autorità stanziano contributi per le vittime e per i feriti gravi

Le autorità cinesi hanno annunciato un indennizzo per i "civili innocenti" morti durante gli scontri fra uiguri e cinesi di etnia han, nello Xinjiang.

Ventinovemila dollari è quanto riceveranno i parenti delle vittime "innocenti", morte durante gli scontri che da domenica hanno insanguinato la città di Urumqi. La decisione è stata comunicata dal direttore dell'Ufficio per gli affari civili di Urumqi, Wang Fengyun, e riportata dall'agenzia di stampa Xinhua. Indennizzi sono previsti anche per le persone che sono rimaste gravemente ferite. Non sono noti i criteri che verranno utilizzati per assegnare i risarcimenti, né i modi utilizzati per farli avere alle famiglie. Il governo municipale di Urumqi ha annunciato anche un contributo di 1500 dollari per lo svolgimento dei funerali.
Stando ai dati forniti da Pechino, negli scontri di domenica sono morte più di 150 persone. Il Congresso mondiale degli uiguri, però, denuncia che solo dalla loro parte le vittime sono state più di seicento.

 

 

Categoria: Diritti, Guerra, Politica
Luogo: Cina
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