10/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Chiamata a testimoniare una militante del partito della San Suu Kyi

Al termine dell'udienza di questa mattina durata ben sette ore, l'avvocato difensore della leader dell'opposizione alla giunta del Myanmar, Aung San Suu Kyi, ha fatto sapere che il processo contro la donna premio Nobel per la Pace 1991, si concluderà il prossimo 24 luglio.
Durante il processo è stata chiamata a testimoniare un avvocato, Khim Moe Moe, membro del partito della San Suu Kyi, la Lega Nazionale per la Democrazia.
Khim Moe Moe è uno dei due testimoni della difesa chiamati a testimoniare. Per l'accusa, invece, è previsto il passaggio davanti alla corte di 14 testimoni.
Aung San Suu Kyi è accusata di violazione degli arresti domiciliari per aver fatto entrare in casa senza permesso un cittadino statunitense, John William Yettaw. I fatti risalgono all'11 maggio scorso.

 

Categoria: Diritti
Luogo: Myanmar