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Cinque supervisori di una miniera della Eastern Platinum, in Sudafrica, vengono tenuti prigionieri sottoterra dai minatori a contratto, che chiedono di essere assunti a tempo indeterminato.
L'azione di protesta è iniziata giovedì mattina, quando un gruppo di circa cinquecento minatori ha preso in ostaggio 8 supervisori delle Cocodrile River Mine, gestita dalla canadese Eastern Platinum, nel nord ovest del Paese. Tre di loro sono riusciti a scappare durante la notte e stanno bene. Secondo quanto dichiarato dal portavoce della polizia locale, "quando sono usciti dalla miniera i tre erano infreddoliti, affamati e spaventati, ma non avevano subito alcuna violenza fisica".
Trattative sono in corso per liberare anche gli altri cinque supervisori. I minatori, appaltati dalla Sindile Mining e dalla JIC Mining Services, chiedono alla Eastern Platinum di essere assunti direttamente a tempo indeterminato. La compagnia canadese, presieduta da Ian Rozier, ha già sporto denuncia contro i minatori, considerando le loro richieste una rottura del contratto di lavoro.
La loro azione è stata condannata anche dal Sindacato nazionale dei minatori, attualmente impegnato in uno sciopero accanto ai lavoratori edili, impegnati nella costruzione degli stadi per la Coppa del mondo del 2010.