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Un raid aereo dell'esercito pakistano ha provocato ventiquattro morti nella provincia nord occidentale dell'Orakzai e un attentato ad un posto di blocco nel Bajaur ha ucciso quattro poliziotti.
Continuano gli scontri in Pakistan nonostante i proclami di Islamabad facciano intendere la fine delle operazioni contro i talebani. Citando fonti anonime dell'esercito, l'agenzia di stampa Dpa scrive che l'aviazione pakistana ha bombardato alcune postazioni talebane nel distretto di Orakzai, una zona tribale che fino ad oggi non era rimasta coinvolta nei combattimenti. Il raid, che ha colpito in particolare le zone di Ferozkhel e Ghiljo, è stato confermato da un portavoce talebano, che ha ammmseso la perdita di diciotto miliziani.
Alcune ore più tardi quattro poliziotti hanno perso la vita durante un attacco ad un check point di Khar, la principale città del Bajaur. Secondo i servizi di sicurezza pakistana, il Bajaur è uno dei distretti in cui il legame fra clan tribali e talebani è più stretto. Da aprile in questa zona da quando è iniziata l'operazione di Islamabad, sono già morte più di mille cinquecento persone.