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Le autorità egiziane hanno arrestato 25 militanti di una cellula terroristica palestinese, sospettati di progettare attentati contro navi e condotti petroliferi del canale di Suez. Lo ha riferito oggi il ministro dell'Interno egiziano che ha aggiunto che la cellula sarebbe stata guidata da un palestinese e includerebbe 24 egiziani, molti dei quali tecnici e ingegneri che avrebbero contatti nella striscia di Gaza. Secondo l'intelligence israeliana, il gruppo progettava di usare esplosivi collegati con dei telefoni cellulari e avrebbe imparato a costruirli da alcuni siti web gestiti da al-Qaeda. Uno dei sospettati, ha aggiunto il ministro, si sarebbe recentemente recato nella Striscia di Gaza per ricevere istruzioni in merito agli obbiettivi da colpire a Suez. Diaa Rashwan, esperto di gruppi militanti islamici, ha però espresso scetticismo nei confronti delle accuse mosse dal ministro dell'Interno, sostenendo che altre simili accuse in passato si erano rivelate infondate.