09/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Tutte le manifestazioni sono state vietate per gli scontri dopo le elezioni del 12 giugno

La polizia iraniana ha disperso centinaia di manifestanti che hanno sfidato il governo che aveva avvertito che qualsiasi nuovo tentativo di protesta sarebbe stato fermato.

I manifestanti si stavano dirigendo vero l'Università di Teheran per commemorare il 10 anniversario degli disordini degli studenti. Tutte le manifestazioni sono state vietate dopo gli scontri scoppiati dopo la contestata elezione del 12 giugno. Intanto, secondo quanto riferisce l'agenzia di stampa Afp, la polizia ha sparato gas lacrimogeni contro circa 300 manifestanti che gridavano ‘Morte al dittatore'.
Gli studenti volevano ricordare l'anniversario della morte di un altro studente universitario di Teheran nel 1999 durante i disordini tra manifestanti pro-riformisti e la milizia Basij, leali al governo. Da allora gruppi di studenti commemorano l'anniversario ogni anno. Martedì scorso il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad ha difeso la sua rielezione e ha definito le elezioni come "le più libere nel mondo".

 

Categoria: Politica
Luogo: Iran