09/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



I cinque erano stati arrestati perchè considerati membri delle forze speciali

Il 'nuovo corso' dell'amministrazione Obama con l'Iran si riverbera anche in Iraq. Il comando Usa di Baghdad ha oggi rilasciato 5 "funzionari iraniani" arrestati nel 2007 nella città settentrionale di Erbil. All'epoca erano stati accusati di essere membri delle forze speciali 'al Qods' in missione per sostenere le milizie sciite. Oggi, invece, la politica di distensione verso Teheran voluta dalla Casa Bianca, ha convinto le truppe Usa ad accettare la versione iraniana, ovvero che si trattava di funzionari statali. L'annuncio è stato dato dall'ambasciatore di Teheran a Baghdad, Hassan Kazemi Qomi. I cinque, ha detto all'agenzia semi-ufficiale Fars, sono stati affidati dagli americani alle autorità irachene che si apprestano a consegnarli all'ambasciata iraniana. Il ministro degli Esteri di Baghdad Hoshyar Zebari aveva confermato che i cinque iraniani lavoravano ad Erbil in qualita' di diplomatici anche se al loro "ufficio di collegamento" non era stata ancora riconosciuta ufficialmente la dignita' di consolato.

Categoria: Politica
Luogo: Iraq