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"Da due settimane stanno tornando gli esuli da Santo
Domingo", spiega un nostro collaboratore da Port-au-Prince.
"E' la novità degli ultimi giorni e non dobbiamo sottovalutarla, perchè siamo di fronte a gruppi
armati fino ai denti. Queste bande si sono rafforzate e si stanno
strutturando sia in termini di armi e che di strategia. Sono
capeggiate da paramilitari ed ex amici di Aristide passati
all'opposizione e poi costretti ad emigrare a Santo Domingo. Il loro
obiettivo -dichiarato - è conquistare altre città: prima Cap
Haitien e poi, entro fine febbraio, la capitale. Proprio ieri la città
di Hinche, al confine con la Repubblica Dominicana, è stata attaccata
da un commando di soldati guidati da Louis Jodel Chamblain ex-leader
paramilitare".