07/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



In manette una giovane francese accusata di spionaggio.Il Ministero degli Esteri Francese ha convocato il console iraniano per chiedere l'immediata liberazione della donna.

La Francia chiede il rilascio immediato di Clotilde Reiss, la 23enne insegnante di lingua francese all'università di Isfahan, arrestata a Teheran lo scorso primo luglio con l'accusa di spionaggio. » quanto afferma Bernard Kouchner, ministro degli Esteri di Parigi, in un'intervista rilasciata all'emittente ''France 3''. ´La ragazza francese - ha dichiarato Kouchner - deve essere rilasciata immediatamente perchè è  innocente e non ci sono prove che giustifichino le accuse che le sono rivolte. Il titolare del Quai d'Orsay ha respinto le accuse di spionaggio rivolte dalle autorità iraniane alla giovane insegnante. ´Se abbiamo capito correttamente - ha spiegato il ministro degli Esteri - l'accusa di spionaggio è relativa all'invio di alcune fotografie scattate con un telefono cellulare. Questo non è spionaggio, l'accusa è assurda. In un'altra intervista rilasciata successivamente alla radio francese, il ministro ha spiegato che Reiss avrebbe partecipato a delle manifestazioni di protesta contro il governo, a seguito delle contestate elezioni presidenziali. ´Come molti dei dimostranti - conclude Kouchner - la ragazza ha scattato alcune fotografie, ma lo ha fatto innocentemente. Reiss, che lavora in Iran da circa cinque mesi, è stata fermata all'aereoporto di Teheran mentre stava per rientrare in Francia. La notizia dell'arresto è stata diffusa ieri dal ministero degli Esteri francese, che ha fatto sapere di aver convocato l'ambasciatore iraniano a Parigi per chiedere l'immediato rilascio della donna.

Parole chiave: iran, francia, proteste
Categoria: Diritti
Luogo: Iran