06/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Solo poche ora prima il Mend aveva rivendicato la distruzione di un impianto della Chevron e un attacco contro un sito dell'azienda anglo-olandese Shell.

E' stato rivendicato dal Movimento per l'emancipazione del Delta del Niger (Mend) il sequestro di sei membri dell'equipaggio della petroliera Sichem Pace.

Si tratta di tre cittadini russi, tra cui il capitano della nave, due filippini e un indiano: "Avendo ignorato il nostro monito di tenersi alla larga dalle acque del Delta del Niger -ha fatto sapere il Mend, attraverso un comunicato diffuso via mail- sei membri dell'equipaggio sono stati catturati domenica a circa 20 miglia nautiche da Escravos e verranno tenuti in custodia fino a nuovo avviso".

L'EMS Ship Management, proprietaria della petroliera, ha fatto sapere: "Stiamo lavorando con le autorità competenti e facendo tutto il possibile per garantire il tempestivo e sicuro rilascio dei membri dell'equipaggio".

Il sequestro dell'equipaggio della Sichem Pace arriva a poche ore dall'annuncio dei ribelli di aver distrutto un impianto del gruppo petrolifero statunitense Chevron e dalla rivendicazione di un attacco contro un sito dell'azienda anglo-olandese Shell.

Dopo l'offensiva lanciata dall'esercito nigeriano lo scorso maggio, che ha causato numerose vittime e un rallentamento della produzione di greggio, costato circa 24 milioni di barili, il presidente nigeriano Umaru Yar'Adua aveva offerto l'"amnistia totale e il perdono incondizionato" ai militanti del Mend, a patto di porre fine agli attacchi contro gli impianti delle società internazionali. Gli uomini del Mend hanno però vincolato l'accettazione dell'offerta al rilascio del loro leader Henry Okah "L'offerta di amnistia è diretta ai criminali, non ai combattenti per la libertà" hanno fatto sapere "Rilascio incondizionato di Henry Okah, programma di ritiro delle truppe, vero federalismo, aiuti ai civili e piani di sviluppo" le richieste del gruppo per porre fine agli attacchi.

Categoria: Guerra
Luogo: Nigeria