06/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli avvocati dell'accusa presentano referti medici che proverebbero le torture prima della morte e le mutilazioni sui corpi

Il segretario alla Difesa britannico, Bob Ainsworth, ha concesso una nuova indagine sulla morte di 20 iracheni, avvenuta vicino a Bassora nel 2004.

Secondo la versione fornita dalle autorità britanniche i venti rimasero uccisi durante la battaglia di "Danny Boy", avvenuta il 14 maggio del 2004, vicino alla città di Al Majar-al-Kabir, nella provincia di Maysan. Ma gli avvocati di sei iracheni, che a loro volta sostengono di aver subito abusi da parte delle forze di sicurezza britanniche, hanno presentato in aula dei referti medici che proverebbero una versione diversa: gli iracheni sarebbero stati portati nella base di Abu Naji, dove sarebbero stati torturati, uccisi e i loro corpi mutilati.
Di fronte ai nuovi elementi presentati dagli avvocati dell'accusa, Ainsworth ha riconosciuto che i giudici che si sono espressi fino ad ora lo hanno fatto in assenza di informazioni sufficienti ed ha quindi ordinato una nuova indagine, indipendente.

 

 

Categoria: Diritti, Guerra, Tortura
Luogo: Gran Bretagna
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