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Un terrorista suicida si è lanciato contro un mezzo italiano nell'area di Farah. Almeno due soldati italiani sono rimasti feriti in modo lieve.
Secondo quanto ha dichiarato oggi il ministro della Difesa, Ignazio La Russa, nell'attacco contro la pattuglia italiana "ci sono stati due feriti leggeri. Uno ha un taglietto. Nell'uno e nell'altro caso niente di particolarmente preoccupante". Inoltre, La Russa ha confermato in conferenza stampa "l'invio in Afghanistan di altri 500 uomini, aerei da trasporto ed elicotteri", anticipato ieri in commissione Difesa.
A giugno tre soldati italiani sono stati feriti nella provincia afgana di Farah, tra cui uno in modo grave. Negli ultimi mesi le truppe italiane hanno cominciato ha spingersi nelle aeree ribelli, principalmente nell'area sud-occidentale di Farah, nella nord-occidentale di Badghis e nella orientale a sud di Kabul, ragione per la quale si sono intensificati gli attacchi contro i militari italiani. Durante le diverse offensive a cui hanno participato le truppe italiane, sono stati uccisi almeno due civili, tra cui una bambina di tredici anni. "L'avanzata dalle democratizzazione dell'Afghanistan non si conta dal numero di vittorie e anche di perdite che si infliggono al terrorismo, ma dal numero di afghani che possono considerarsi liberi di svolgere un ruolo di cittadini nell'ambito di un libero Stato", ha detto oggi il ministro della Difesa italiano.