03/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Contatti fra estremisti e regime iniziati due anni fa

Secondo quanto si legge all'interno delle pagine del quotidiano al Quds- al Arabi, i capi del gruppo islamico combattente libico che oggi si trovano all'estero avrebbero deciso di aderire al progetto del figlio del presidente Gheddafi che apre il processo di dialogo fra le parti.
"Abbiamo deciso di sostenere l'iniziativa avviata circa due anni fa dal regime libico di dialogo con il gruppo islamico combattente tramite la mediazione di Saif al Islam".
Inoltre una fonte vicina alle parti avrebbe fatto sapere che attualmente il dialogo sarebbe giunto a una fase "di fiducia reciproca. Adesso aspettiamo che i capi del nostro gruppo che si trovano nelle carceri libiche vengano presto liberati".
In cambio l'amministrazione libica avrebbe chiesto ai gruppi fondamentalisti islamici presenti nel paese di rinunciare alla lotta armata. Pronta la risposta dei portavoce dei gruppi: "Sul da farsi vedremo più avanti"

 

Categoria: Guerra
Luogo: Libia