stampa
invia
I ribelli islamici dei Giovani Mujahidin e del Partito islamico hanno circondato il palazzo presidenziale a Mogadiscio, dove si trova il presidente del governo transitorio Ahmad Sharif.
Intanto, secondo quanto riferisce la tv araba ‘al-Jazzera, almeno 20 persone sono morte dopo gli scontri scoppiati ieri sera nella periferia della capitale somala tra i ribelli islamici e le truppe fedeli al governo transitorio somalo. Questa mattina sono riprese i combattimenti nei quartieri Abdelaziz e Karam, che si trovano a poca distanza del palazzo presidenziale e l'aeroporto. Al momento i militari delle forze di pace non hanno preso parte agli scontri in corso ma si prevede che potrebbero scendere in campo prossimamente. L'Unione Africana ha dispiegato in città 4800 uomini provenienti dall'Uganda e dal Burundi.