02/07/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Durante l'ultima guerra sono stati uccisi dall'esercito israeliano oltre 900 civili

Amnesty International denuncia che durante la guerra nella Striscia di Gaza, le forze israeliane hanno ucciso centinaia di civili palestinesi disarmati e distrutto migliaia di abitazioni.

L'organizzazione accusa anche Hamas di lanciare missili contro civili in Israele da zone delle Striscia di Gaza abitate da civili. Secondo quanto assicura l'organizzazione internazionale in un rapporto fatto pubblico oggi, tra gennaio e febbraio sono stati uccisi dalle forze israeliane circa 1.400 palestinesi oltre 900 dei quali civili, tra cui 300 bambini. Israele ha ammesso la morte di 1.155 palestinesi, 295 dei quali definite come danni collaterali. "L'assenza di adeguate indagini sul comportamento delle proprie forze a Gaza, crimini di guerra inclusi, e il continuo rifiuto di cooperare con la missione di accertamento dei fatti dell'Onu sono la prova dell'intenzione da parte di Israele di evitare un confronto pubblico e di riconoscere le proprie responsabilità", ha dichiarato la responsabile della missione di ricerca nella zona durante il conflitto, Donatella Rovera. Amnesty sollecita l'introduzione di un embargo internazionale alla vendita di armi dirette sia a Israele che ad Hamas. Inoltre, chiede ad Israele di impegnarsi a non condurre attacchi contro i civili e a porre fine al blocco nella Striscia di Gaza.

 

Categoria: Guerra, Politica
Luogo: Israele - Palestina