stampa
invia
Il governo israeliano ha approvato un progetto che prevede la costruzione di cinquanta nuove abitazioni a Geva Binyamin, un insediamento illegale a nord di Gerusalemme.
Secondo quanto denuncia l'organizzazione pacifista israeliana Peace Now, il progetto prevede la costruzione di oltre 1.400 unità abitative.
La denuncia di Peace Now arriva pochi giorni prima dell'incontro tra il ministro della Difesa israeliano, Ehud Barak, e il responsabile statunitense sulla questione degli insediamenti. L'incontro avrà luogo a Washington.
Secondo quanto afferma la stampa israeliana, Barak proporrà all'inviato statunitense per il Medio Oriente, George Mitchell, un congelamento di tre mesi delle attività di costruzione in Cisgiordania, con l'esclusione dei progetti iniziati definiti dal primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, come "la naturale crescita" della popolazione. Il governo palestinese ha posto come condizione preliminare per una ripresa dei negoziati di pace, il congelamento della costruzione di insediamenti in Cisgiordania.