29/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Nuove manifestazioni sarebbero previste oggi pomeriggio a Teheran. Il Presidente chiede le indagini sulla morte di Neda. Il riformista Mousavi in cerca di nuove soluzioni

I sostenitori di Mehdi Karroubi e Mir-Hossein Moussavi, leaders dell'opposizione al governo di Ahmadinejad, si sarebbero dati appuntamento oggi alle 17 ora iraniana (le 14.30 in Italia) tra piazza Tajrish e la stazione ferroviaria di Rahahan. L'appello a formare una catena umana sta circolando velocemente su alcuni social network tra cui Twitter. Già ieri alcune migliaia di riformisti hanno manifestato ancora una volta il loro dissenso davanti alla moschea di Ghoba. Le proteste di ieri sono state segnate da diversi scontri tra i manifestanti e le forze dell'ordine che hanno tentato di disperdere la folla con gas lacrimogeni e ferendo diverse persone, come documentato da diversi video presenti in rete.

Intanto il presidente rieletto Mahmoud Ahmadinejad ha scritto all'ayatollah Hashemi Shahroudi, responsabile della giustizia nella Repubblica Islamica, chiedendo ''di indagare accuratamente sull'omicidio della nostra cittadina Neda Agha Soltani'', la 26enne uccisa la scorsa settimana in circostanze poco chiare durante una manifestazione e che suscitò molto scalpore nell'opinione pubblica internazionale. Ai genitori della vittima erano stati negati i funerali nella capitale. Ahmadinejad ha attaccato i media stradieri accusandoli di ''strumentalizzare la morte di Neda per infangare la reputazione della Repubblica Islamica'' e promette che saranno trovati presto i colpevoli.

Ancora, il consiglio dei Guardiani ha concesso al candidato riformista sconfitto Mir-Hossein Moussavi altri cinque giorni per proporre una nuova soluzione per risolvere il problema dei voti contestati. Il Consiglio che si occupa delle controversie elettorali, ha accettato la richiesta di Moussavi che ha più volte dichiarato di voler contribuire a risolvere la crisi politica che sta interessando il paese. Abbas Ali Kadkhodaei, portavoce del consiglio dei Guardiani, ha espresso la volontà di quest'ultimo di voler ''ricostruire un clima di fiducia'' e ha quindi ''offerto un'altra occasione a Moussavi''.

 

Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Iran