26/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Si temono contagi durante le procedure di espletazione del voto

L'influenza A ha contagiato anche le elezioni legislative di domenica prossima.

Il ministro della Salute, Graciela Ocaña, ha dato istruzione per evitare il contagio durante la votazione, e alle sue parole si è aggiunta la dichiarazione del giudice federale con competenza elettorale nella Capitale federale, María Romilda Servini de Cubría, che ha ammesso che la sua maggiore preoccupazione per quella giornata è il virus dell'influenza. Per questo ha organizzato una igienizzazione profonda nelle scuole che ospiteranno le elezioni. Stessa cosa a Santa Cruz, mentre nessuna precauzione speciale verrà presa dalle giunte elettorali provinciali di Buenos Aires, Santa Fe, Mendoza e Córdoba.
"Raccomandiamo di mantenere una distanza di un metro tra una persona e l'altra", ha dichiarato il ministro Ocaña, proponendo che le code per votare si distribuiscano fuori dagli istituti, all'aria aperta, dato che questo habitat sembra ridurre i rischi di contagio rispetto ai luoghi chiusi. Ha anche previsto la distribuzione di alcool disinfettante e di guanti per il personale addetto a far girare la macchina elettorale.
Come se questa campagna elettorale non fosse già abbastanza polemica, adesso ci si mette pure l'influenza A a complicare intenzioni di voto e attese.

 

 

Stella Spinelli

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