25/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il presidente Zelaya assicura che la mossa è volta a difendere lo stato di diritto

Il presidente dell'Honduras, Manuel Zelaya, ha destituito oggi il capo dello Stato Maggiore delle forze armate, il generale Romeo Vàsquez, e il ministro della Difesa, Angel Edmundo Orellana, dopo che entrambi si erano rifiutati di collaborare alla realizzazione di un referendum su un'assemblea costituente.

Il referendum chiede ai cittadini di approvare o respingere la proposta secondo cui in occasione delle prossime elezioni presidenziali, il 29 novembre, si voti anche per l'istituzione di un'assemblea costituente che riformi la Costituzione dell'Honduras per quanto riguarda i mandati presidenziali. Secondo quanto denuncia l'opposizione, dietro la riforma ci sarebbe l'intenzione di Zelaya di rimanere nel potere oltre il 2010. Martedì scorso il Parlamento ha approvato una nuova legge che impedisce referendum 180 giorni prima o dopo le elezioni generali.
Intanto continua l'alta tensione nel Paese dopo la diffusione di sospetti movimenti che potrebbero finire con un colpo di Stato. "Lo stato di diritto è in pericolo in Honduras", ha denunciato Zelaya.

Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Honduras