24/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



E secondo PeaceNow un terzo dei nuovi coloni è di recente immigrazione, smentendo la "crescita naturale" invocata da Netanyahu

E' stato annullato l'incontro previsto per giovedì a Parigi fra l'emissario per il Medio Oriente di Barack Obama, George Mitchell, e il primo ministro israeliano, Benyamin Netanyahu.

Stando a quanto si legge su Yediot Ahronot, quotidiano conservatore israeliano che cita il portavoce del premier, la ragione di questa decisione risiederebbe nella tensione che si è venuta a creare fra Tel Aviv e l'amministrazione Obama sulla questione delle colonie. Mitchell incontrerà, però, lunedì a Washington Ehud Barak che, in qualità di ministro della Difesa, è responsabile delle concessioni edilizie in Cisgiordania e della rimozione degli avamposti illegali.
Intanto l'associazione Peace Now ha presentato i dati, emessi dall'Istituto centrale per le Statistiche israeliano, dai quale emerge che il 36 percento dei nuovi coloni sono persone di recente immigrazione o che si sono appena trasferite da Israele, contraddicendo l'affermazione di Netanyahu, secondo il quale i nuovi insediamenti sarebbero necessari per la "crescita naturale" dei coloni.